I monumenti della piazza
Sul prato della Piazza del Duomo stanno edifici costruiti tra l’XI e il XIV secolo, tutti in stile romanico pisano: marmi a colori alterni, archi ciechi riempiti di losanghe, ordini di loggette in alto. Il Comune di Pisa li legge come un percorso della vita umana, dalla nascita (il Battistero) alla morte (il Camposanto). Ecco che cosa c’è e che cosa si trova dentro ciascun edificio.
Battistero di San Giovanni
Edificio circolare iniziato nel 1153 da Diotisalvi, secondo il Comune. Dentro ci sono la vasca battesimale ottagonale di Guido Bigarelli da Como (1246) e il pulpito di Nicola Pisano (1260). La doppia cupola crea un effetto di risonanza noto come l’eco del Battistero. Più dettagli nella scheda sul Battistero di Pisa.
Cattedrale di Santa Maria Assunta
Il Duomo, da cui la piazza prende il nome ufficiale. L’Opera lo dice fondato nel 1064 e consacrato il 26 settembre 1118, opera di Buscheto e poi di Rainaldo, autore della facciata. Dentro: il pulpito di Giovanni Pisano, il mosaico dell’abside con il San Giovanni di Cimabue, il lampadario legato agli studi di Galileo sul pendolo. È l’unico monumento che si visita gratis. Vedere la scheda sul Duomo di Pisa.
Campanile, cioè la Torre
Iniziata nel 1173, finita nel Trecento, inclinata già dopo pochi anni per il cedimento del terreno. Si sale solo con un biglietto a orario. Storia nella guida alla Torre di Pisa, misure in altezza e pendenza.
Camposanto
Il lungo edificio bianco che chiude la piazza a nord. Il Comune lo attribuisce a Giovanni di Simone, a partire dagli anni Settanta del Duecento, e lo descrive come un chiostro con più di 300 tombe e monumenti, sarcofagi romani e circa 2000 metri quadrati di affreschi, tra cui il Trionfo della Morte di Buffalmacco (1336). Il 27 luglio 1944 un incendio causato da un proiettile ne distrusse in parte le decorazioni: il Comune stima perduto quasi il 60% di ciò che conteneva. Scheda: Camposanto di Pisa.
Museo delle Sinopie e Museo dell’Opera del Duomo
Il Museo delle Sinopie occupa la parte più antica dello Spedale Nuovo di Santo Spirito, costruito nel 1257: espone i disegni preparatori degli affreschi del Camposanto, fatti con una terra rossa che prende il nome da Sinope, sul Mar Nero. Il Museo dell’Opera del Duomo conserva sculture, paramenti, tarsie e arredi originali della piazza in 26 sale; ha un’audioguida di 90 minuti in cinque lingue, italiano compreso.
Perché si chiama così
Il nome ufficiale è Piazza del Duomo. «Piazza dei Miracoli» nasce da un romanzo. Il sito turistico del Comune di Pisa cita la frase di Gabriele D’Annunzio in «Forse che sì, forse che no», del 1910: «L’Ardea roteò nel cielo di Cristo, sul prato dei Miracoli». Il Comune aggiunge che è grazie a queste parole che la piazza è conosciuta in tutto il mondo come Piazza dei Miracoli.
D’Annunzio scriveva «prato», non «piazza»: il prato verde è davvero il centro della scena. Wikipedia ricorda di non confonderlo con il «Campo dei miracoli» di Pinocchio, quello dove il burattino pianta le monete, che con Pisa non ha nulla a che fare. Nei documenti dell’Opera e dell’UNESCO troverà sempre la forma ufficiale, Piazza del Duomo.
Patrimonio UNESCO dal 1987
La piazza è iscritta nella lista del Patrimonio mondiale dal 1987, con il nome «Piazza del Duomo, Pisa» (scheda n. 395). La scheda UNESCO descrive i quattro capolavori dell’architettura medievale, cattedrale, battistero, campanile e cimitero, come un gruppo di monumenti che ha influenzato l’arte monumentale in Italia dall’XI al XIV secolo. L’area protetta misura 8,87 ettari, con una zona cuscinetto di 254 ettari; nel 2007 i confini sono stati leggermente modificati.
Tra le ragioni dell’iscrizione l’UNESCO cita anche Galileo Galilei: le oscillazioni del lampadario della Cattedrale e gli esperimenti sulla caduta dei corpi. La stessa scheda ricorda che la gestione spetta all’Opera della Primaziale Pisana, un ente fondato nel 1063.
Biglietti e combinazioni
Entrare in piazza e camminare sui prati è libero: l’Opera ricorda solo di rispettare i cartelli nelle zone dove non si può calpestare l’erba. Si paga per entrare negli edifici. Le combinazioni dell’Opera, pubblicate come immagine sulla pagina prezzi e lette il 6 ottobre 2026:
| Biglietto | Che cosa comprende | Prezzo |
|---|---|---|
| Completa + Torre | Cattedrale, Battistero, Camposanto, Museo dell’Opera, Museo delle Sinopie, Torre | 27 € |
| Completa | Gli stessi, senza Torre | 11 € |
| Cattedrale + Torre | Duomo e salita sulla Torre | 20 € |
| Cattedrale + un monumento | Battistero, Camposanto, Museo dell’Opera o Museo delle Sinopie | 8 € |
- Cattedrale: gratuita con qualsiasi biglietto. Senza biglietto, alle biglietterie danno ingressi gratuiti a orario e in numero limitato.
- Validità: il biglietto per Battistero, Camposanto e musei vale un anno dalla data scelta; la Torre ha un turno fisso.
- Gratuità: bambini sotto gli 11 anni con un adulto e persone con disabilità con accompagnatore entrano gratis negli edifici, Torre esclusa (per la Torre valgono altre regole).
- Dove comprare: online sul sito dell’Opera o alle biglietterie agli ingressi della piazza.
Le regole della Torre (età minima, turni, cambi) sono in biglietti per la Torre di Pisa.
Veda i prezzi sul sito ufficiale dell’OperaSito ufficiale, nessuna commissione
Orari di autunno e inverno
I monumenti sono aperti tutti i giorni e si entra fino a 30 minuti prima della chiusura. L’orario lungo dell’estate 2026, fino alle 22:30, è finito il 31 agosto. Secondo il calendario dell’Opera, fino al 24 novembre Battistero, Camposanto e Museo dell’Opera hanno gli stessi orari della Torre; la Cattedrale apre alle 10:00.
| Periodo | Torre, Battistero, Camposanto, Museo dell’Opera | Cattedrale |
|---|---|---|
| 6 – 18 ottobre 2026 | 9:00 – 20:00 | 10:00 – 20:00 |
| 19 ottobre – 1 novembre 2026 | 9:00 – 19:00 | 10:00 – 19:00 |
| 2 – 24 novembre 2026 | 9:00 – 18:00 | 10:00 – 18:00 |
Il Museo delle Sinopie, dal 19 ottobre, è aperto dalle 9:00 alle 19:00. L’orario della Cattedrale può cambiare la domenica e nei giorni di festa religiosa; il Camposanto è ad ingresso libero il 1° e il 2 novembre. Dopo il 24 novembre e fino al 6 gennaio 2027, ultima data del calendario ufficiale, la Torre apre alle 9:00 e chiude alle 18:00 o alle 19:00 secondo il periodo (tabella in salire sulla Torre). Gli orari possono cambiare senza preavviso: li controlli sul sito dell’Opera prima di partire.
Come arrivare
Le indicazioni dell’Opera della Primaziale Pisana, dalla stazione di Pisa Centrale:
- Linea 1+ dalla fermata Stazione 1, direzione Park Pietrasantina, ogni 10 minuti, fino alla fermata Torre 1.
- Linea 4 dalla fermata Stazione 8, ogni 20 minuti, fino alla fermata Del Parlascio.
- Linea 21, notturna, dalla fermata Stazione 5, ogni 30 minuti, fino a Torre 1.
- Dall’autostazione della Sesta Porta, in via Battisti, le linee 60, 70, 80, 120 e 130 fermano a Torre 1.
Dall’aeroporto si prende il PisaMover fino alla stazione Centrale (circa 5 minuti, 6,50 euro solo andata) e poi uno degli autobus sopra. Tutti i collegamenti sono nella guida all’aeroporto di Pisa.
In auto, il parcheggio a pagamento più vicino è in via Cammeo 51, a circa 50 metri dalla piazza, con 350 posti; non sono ammessi camper, furgoni e bus turistici. Pisamo indica una tariffa di 3,50 euro l’ora. Sugli orari le due fonti ufficiali non coincidono (il Comune scrive 6:30–23:30, Pisamo aperto 24 ore), quindi li verifichi sul posto. Il centro storico ha varchi ZTL sempre attivi: le alternative sono in dove parcheggiare a Pisa.
Regole utili in piazza
- Borse: nei monumenti sono ammessi solo zaini e borse piccole, massimo 20 x 30 x 38 cm. Chi sale sulla Torre lascia tutto al guardaroba gratuito.
- Bagni: nei due musei per chi ha il biglietto; in piazza ci sono servizi pubblici a 1 euro, solo con pagamento elettronico, gratuiti con qualsiasi biglietto.
- Animali: non entrano nei monumenti, tranne i cani guida certificati.
- Foto: libere per uso privato in tutti i luoghi aperti al pubblico; durante le messe in Cattedrale non si fotografa.
- Guide: l’Opera non gestisce un servizio di visite guidate. Le proposte di operatori privati sono in tour guidati a Pisa.
Domande frequenti
Perché si chiama Piazza dei Miracoli?
Per una frase di Gabriele D’Annunzio nel romanzo «Forse che sì, forse che no» (1910): «sul prato dei Miracoli». Il nome ufficiale resta Piazza del Duomo.
Dove si trova Piazza dei Miracoli?
Nel centro storico di Pisa. Dalla stazione Centrale il bus Linea 1+ ferma a Torre 1; in auto il parcheggio più vicino è in via Cammeo, a circa 50 metri.
Quanto costano i biglietti di Piazza dei Miracoli?
Il biglietto completo con Torre costa 27 €, senza Torre 11 €; Cattedrale più un monumento 8 €. La Cattedrale è gratuita con qualsiasi biglietto. Prezzi letti sul sito dell’Opera il 6/10/2026.
Si paga per entrare in Piazza dei Miracoli?
No, la piazza e i prati sono liberi. Si paga per entrare nei monumenti, tranne la Cattedrale, che ha anche biglietti gratuiti a orario alle biglietterie.
Fonti
- Comune di Pisa, Turismo: Piazza del Duomo, consultato il 6 ottobre 2026
- UNESCO, Piazza del Duomo, Pisa (n. 395), consultato il 6 ottobre 2026
- Opera della Primaziale Pisana, Prezzi (tabella combinazioni in immagine), consultato il 6 ottobre 2026
- Opera della Primaziale Pisana, Qualche informazione prima di comprare il biglietto, consultato il 6 ottobre 2026
- Opera della Primaziale Pisana, Orario, consultato il 6 ottobre 2026
- Opera della Primaziale Pisana, Come arrivare, consultato il 6 ottobre 2026
- Opera della Primaziale Pisana, FAQ, consultato il 6 ottobre 2026
- Opera della Primaziale Pisana, Cattedrale, consultato il 6 ottobre 2026
- Comune di Pisa, Turismo: parcheggio a pagamento di Piazza dei Miracoli, consultato il 6 ottobre 2026
- Wikipedia, Piazza dei Miracoli (confusione con il Campo dei miracoli), consultato il 6 ottobre 2026
- Pisamo, Strutture di sosta, consultato il 6 ottobre 2026
- PisaMover, Servizio shuttle, consultato il 6 ottobre 2026
