Piazza dei Miracoli, in breve
Quasi tutti arrivano a Pisa per la piazza del Duomo, e fanno bene: Cattedrale, Battistero, Campanile e Camposanto stanno sullo stesso prato e dal 1987 sono patrimonio UNESCO. Il punto da sapere è uno: la Torre si sale solo con un biglietto a orario, che costa 20 € e include la Cattedrale. Gli altri monumenti si visitano con combinazioni da 8 € o con la Completa da 11 €, senza orario.
- Torre: 58,36 m di altezza, 251 scalini a piedi, visita di circa 30 minuti, dagli 8 anni in su.
- Cattedrale: gratuita con qualsiasi biglietto; chi vuole vedere solo la Cattedrale ritira un biglietto gratuito a orario alle biglietterie della piazza. Apre alle 10:00.
- Battistero: il più grande del mondo secondo il Comune, con l’eco della doppia cupola dimostrata ogni mezz’ora. Scheda: Battistero di Pisa.
- Camposanto: il cimitero monumentale con il Trionfo della Morte. Scheda: Camposanto di Pisa.
Tutto il resto di questa guida riguarda la città fuori dalla piazza, che molti saltano. È un errore: Pisa ha un centro medievale compatto, con quasi tutto a distanza di passeggiata. Il Comune propone un itinerario ufficiale dalla stazione a Piazza dei Miracoli di 2,89 km che attraversa proprio i luoghi descritti qui sotto.
Lungarni e Santa Maria della Spina
I Lungarni sono le strade che costeggiano l’Arno nel tratto cittadino, con i palazzi signorili affacciati sul fiume. L’itinerario del Comune che li segue tutti misura 6,28 km, ma il tratto più bello per un primo giro è quello tra il Ponte di Mezzo e la Spina, sulla riva sud.
Santa Maria della Spina è la piccola chiesa gotica sulla riva sinistra, tutta guglie e statue. Le forme gotiche sono dei lavori iniziati nel 1325, e il nome viene da una spina della corona di Cristo conservata qui dal 1333 (oggi la reliquia è nella chiesa di Santa Chiara). Nel 1871, per i danni delle piene dell’Arno, la chiesa fu smontata pezzo per pezzo e rimontata più in alto; le sculture originali sono state sostituite da calchi e si trovano al Museo di San Matteo. Il critico inglese John Ruskin, che era a Pisa, protestò apertamente contro lo smontaggio. È di proprietà del Comune e ospita mostre temporanee: l’apertura dell’interno dipende dalla mostra in corso, quindi la verifichi sul posto o sul sito del Comune.
Lungo lo stesso tratto ci sono:
- il Ponte di Mezzo, lungo 89 m e ricostruito tra il 1946 e il 1950, dove l’ultimo sabato di giugno si combatte il Gioco del Ponte;
- le Logge di Banchi, costruite dal 1603 per volere di Ferdinando I de’ Medici come mercato, accanto a Palazzo Gambacorti, sede del Comune; durante il Gioco del Ponte sono il campo della parte di Mezzogiorno;
- Palazzo Blu, riconoscibile per la facciata azzurra sul Lungarno Gambacorti (ne parliamo più sotto).
La sera del 16 giugno, per la Luminara, i palazzi dei Lungarni vengono illuminati da più di 100.000 lumini.
Piazza dei Cavalieri e Borgo Stretto
Piazza dei Cavalieri era il centro politico della Pisa medievale. Nel 1558 Cosimo I de’ Medici incaricò Giorgio Vasari di ridisegnarla come sede dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano. Oggi la piazza è della Scuola Normale Superiore, che ha la sede principale nel Palazzo della Carovana, quello con la facciata decorata a graffito. La Normale fu fondata nel 1810 con un decreto napoleonico, come succursale dell’École Normale Supérieure di Parigi; tra i suoi allievi ci sono i premi Nobel Giosuè Carducci, Enrico Fermi e Carlo Rubbia.
Che cosa guardare:
- il Palazzo della Carovana, con i busti dei granduchi e gli stemmi;
- la chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, costruita dal 1565 su progetto di Vasari, con trofei navali e bandiere attribuite alla battaglia di Lepanto;
- il Palazzo dell’Orologio, che ingloba la Torre della Muda: è la «Torre della Fame» di Dante, dove morì nel 1289 il conte Ugolino della Gherardesca con figli e nipoti;
- la statua di Cosimo I, di Pietro Francavilla.
Da qui, in pochi passi, si scende verso l’Arno per Borgo Stretto, la via porticata del commercio. Dal Trecento i mercanti vi costruirono le loro logge con botteghe e taverne; oggi è ancora una strada di negozi. Il Borgo parte da piazza Garibaldi, vicino al Ponte di Mezzo, dove c’è il tabernacolo trecentesco della Madonna dei Vetturini di Nino Pisano, e si divide in Borgo Stretto e Borgo Largo. Sotto i portici guardi la chiesa di San Michele in Borgo e, vicino al numero 21, Casa Vanni, una delle logge trecentesche meglio conservate.
Che cosa assaggiare in città lo trova in cosa mangiare a Pisa.
Musei: Palazzo Blu e San Matteo
Se ha tempo per un solo museo fuori dalla piazza, la scelta dipende da che cosa cerca: Palazzo Blu per le mostre, San Matteo per l’arte medievale pisana.
Palazzo Blu
Sul Lungarno Gambacorti, ospita le collezioni della Fondazione Pisa, con arte pisana e toscana dal Trecento a oggi, e grandi mostre temporanee. Dal 14 ottobre 2026 al 7 marzo 2027 c’è la mostra «Edward Hopper: New York e oltre», con oltre 150 opere. La mostra ha un biglietto proprio: 16 € intero, 14 € ridotto, 7 € per i ragazzi dai 6 ai 16 anni; durante la mostra Palazzo Blu indica apertura dal lunedì al venerdì 10:00–19:00 e nel fine settimana e nei festivi 10:00–20:00.
| Palazzo Blu (collezioni) | Dato |
|---|---|
| Intero | 5 € |
| Ridotto (tra gli altri, 6–18 anni e over 70) | 3 € |
| Famiglia (2 genitori e figli sotto i 18 anni) | 9 € |
| Orari | martedì–venerdì 10–19; sabato, domenica e festivi 10–20; ultimo ingresso un’ora prima |
Più dettagli nella scheda di Palazzo Blu.
Museo Nazionale di San Matteo
È nell’ex monastero di San Matteo, sui Lungarni, e raccoglie le opere che un tempo stavano nelle chiese di Pisa. Le più note: la Madonna del Latte di Andrea Pisano, che veniva dalla Spina; il polittico di Santa Caterina di Simone Martini, del 1319; il San Paolo di Masaccio, del 1426; il busto reliquiario di San Lussorio di Donatello; una sala di croci dipinte, tra cui la Croce di San Paolo all’Orto, della fine dell’XI secolo. Una curiosità raccontata dal Comune: nel 1917 Pablo Picasso, di passaggio a Pisa, lasciò la propria firma su un affresco di Taddeo Gaddi oggi conservato qui, in restauro.
| San Matteo | Dato |
|---|---|
| Intero / ridotto | 5 € / 2 € |
| Cumulativo con Palazzo Reale | 8 € intero, 4 € ridotto |
| Cumulativo 4 musei nazionali di Pisa | 14 €, valido 7 giorni |
| Orari | martedì–sabato 9:00–19:00 (ultimo ingresso 18:30); domenica e festivi 9:00–13:30; lunedì chiuso |
Orto Botanico, Mura e Tuttomondo
L’Orto Botanico dell’Università di Pisa nacque nel 1543 per iniziativa di Luca Ghini ed è, secondo il Comune, il più antico orto botanico universitario del mondo. Dal 1591 è nella sede attuale: circa due ettari con circa 3.000 piante, a circa 300 metri dalla Torre, con ingressi in via Luca Ghini 13 e in via Roma 56. Il Comune lo descrive come un «polmone verde» con il bosco di bambù e il laghetto delle ninfee.
| Orto Botanico | Dato |
|---|---|
| Biglietto (solo Orto) | 4 € intero, 2 € ridotto (6–12 anni), 8 € famiglia; gratis sotto i 6 anni |
| Ottobre | tutti i giorni 8:30–18:00 |
| 1 novembre – 28 febbraio | tutti i giorni 8:30–17:00 |
| Ultimo ingresso | un’ora prima della chiusura |
Il Museo Botanico, dentro l’Orto, è chiuso temporaneamente per il terremoto del 4 agosto 2026, secondo il sito dell’Università: per ora vale solo il biglietto dell’Orto.
Le Mura medievali furono avviate nel 1154 e chiudevano la città per circa 7 km; ne restano in piedi poco più di 5 e se ne possono percorrere circa 3 in quota, con vista dall’alto su Piazza dei Miracoli. Una delle porte, Porta Nuova, fu aperta nel 1562 per volere di Cosimo I. Orari e biglietti sono sul sito delle Mura di Pisa. Chi mostra un biglietto intero delle Mura convalidato in giornata ha il ridotto all’Orto Botanico.
Il murale Tuttomondo, dipinto da Keith Haring nel 1989 sulla parete del convento della chiesa di Sant’Antonio, è la prima tappa dell’itinerario del Comune che parte dalla stazione. Si vede dalla strada, gratis.
Cosa vedere a Pisa gratis
A Pisa si spende per i musei e la Torre; il resto si vede senza biglietto:
- Piazza dei Miracoli dall’esterno, con il prato, le facciate e la pendenza della Torre;
- la Cattedrale, con il biglietto gratuito a orario ritirato alle biglietterie (posti limitati, non prenotabile);
- i Lungarni, il Ponte di Mezzo, le Logge di Banchi e l’esterno di Santa Maria della Spina;
- Piazza dei Cavalieri e Borgo Stretto;
- il murale Tuttomondo.
Due date utili: il Camposanto è a ingresso libero il 1° e il 2 novembre, e Battistero, Camposanto, Sinopie e Museo dell’Opera sono gratuiti per i bambini sotto gli 11 anni accompagnati da un adulto. Per le famiglie c’è la guida Pisa con i bambini.
Due giorni e dintorni
In un giorno si fanno la piazza e una passeggiata fino all’Arno: lo schema ora per ora è in Pisa in un giorno. Con due giorni, il secondo può andare ai Lungarni, a uno dei due musei e a Piazza dei Cavalieri con calma.
Con più tempo si esce dalla città:
- la Tenuta di San Rossore, parco naturale a cui da Pisa si accede dal viale delle Cascine, vicino alla piazza del Duomo; è aperta tutti i giorni dalle 7:30 (chiusura alle 17:30 in autunno e inverno);
- Marina di Pisa, sul mare, a 11 km dalla città lungo il viale D’Annunzio;
- Lucca, a 27 minuti di treno regionale da Pisa Centrale nelle corse controllate: veda da Pisa a Lucca.
Per spostarsi tra la stazione e la piazza, se non vuole camminare, c’è la linea 1+ degli autobus: parte dalla fermata Stazione 1 ogni 10 minuti e arriva alla fermata Torre 1, indica l’Opera della Primaziale. Chi arriva in auto trova le regole su ZTL e parcheggi in parcheggiare a Pisa. Le altre mete fuori città sono nella guida ai dintorni di Pisa.
Domande frequenti
Cosa vedere a Pisa oltre la Torre?
Sull’Arno la chiesa di Santa Maria della Spina, Palazzo Blu e le Logge di Banchi; nel centro Piazza dei Cavalieri e Borgo Stretto; poi il Museo di San Matteo, l’Orto Botanico, le Mura e il murale Tuttomondo di Keith Haring.
Cosa vedere a Pisa gratis?
Si pagano solo i musei. Sono liberi i Lungarni, Piazza dei Cavalieri, Borgo Stretto, il murale Tuttomondo e la piazza del Duomo dall’esterno. La Cattedrale è gratuita con un biglietto orario ritirato alle biglietterie della piazza.
Cosa vedere a Pisa in 2 giorni?
Il primo giorno Piazza dei Miracoli con la Torre e i monumenti; il secondo i Lungarni, Palazzo Blu o San Matteo e Piazza dei Cavalieri. Con più tempo, la Tenuta di San Rossore, Marina di Pisa o Lucca, a 27 minuti di treno.
Cosa vedere a Pisa e dintorni?
Vicino alla città ci sono la Tenuta di San Rossore, che da Pisa si raggiunge dal viale delle Cascine vicino alla piazza del Duomo, e il litorale di Marina di Pisa, a 11 km. Ne parliamo nella guida ai dintorni di Pisa.
Fonti
- Opera della Primaziale Pisana, Qualche informazione prima di comprare il biglietto, consultato il 6 ottobre 2026
- Opera della Primaziale Pisana, Prezzi (tabella combinazioni), consultato il 6 ottobre 2026
- Opera della Primaziale Pisana, Torre pendente, consultato il 6 ottobre 2026
- Opera della Primaziale Pisana, Come arrivare, consultato il 6 ottobre 2026
- Opera della Primaziale Pisana, Riduzioni e gratuità, consultato il 6 ottobre 2026
- Opera della Primaziale Pisana, Orario, consultato il 6 ottobre 2026
- UNESCO, Piazza del Duomo, Pisa, consultato il 6 ottobre 2026
- Comune di Pisa, Turismo: itinerario Piazza dei Miracoli, consultato il 6 ottobre 2026
- Comune di Pisa, Turismo: itinerario Lungarni, consultato il 6 ottobre 2026
- Comune di Pisa, Turismo: Santa Maria della Spina, consultato il 6 ottobre 2026
- Comune di Pisa, Turismo: Piazza dei Cavalieri, consultato il 6 ottobre 2026
- Comune di Pisa, Turismo: Borgo Stretto e Casa Vanni, consultato il 6 ottobre 2026
- Comune di Pisa, Turismo: Logge di Banchi, consultato il 6 ottobre 2026
- Comune di Pisa, Turismo: Tuttomondo, consultato il 6 ottobre 2026
- Comune di Pisa, Turismo: Museo Nazionale di San Matteo, consultato il 6 ottobre 2026
- Comune di Pisa, Turismo: Le mura medievali, consultato il 6 ottobre 2026
- Comune di Pisa, Turismo: Orto Botanico, consultato il 6 ottobre 2026
- Turismo Pisa, Luminara di San Ranieri 2026, consultato il 6 ottobre 2026
- Turismo Pisa, Gioco del Ponte 2026, consultato il 6 ottobre 2026
- Comune di Pisa, Turismo: Battistero di San Giovanni Battista, consultato il 6 ottobre 2026
- Palazzo Blu, Orari di visita, consultato il 6 ottobre 2026
- Palazzo Blu, Edward Hopper: New York e oltre, consultato il 6 ottobre 2026
- Comune di Pisa, Turismo: Palazzo Blu (collezioni della Fondazione Pisa), consultato il 6 ottobre 2026
- Comune di Pisa, Turismo: Tenuta di San Rossore, consultato il 6 ottobre 2026
- Palazzo Blu, Mostre, consultato il 6 ottobre 2026
- Ministero della Cultura, Museo Nazionale di San Matteo, consultato il 6 ottobre 2026
- Università di Pisa, Orto e Museo Botanico: Orari, consultato il 6 ottobre 2026
- Università di Pisa, Orto e Museo Botanico: Tariffe, consultato il 6 ottobre 2026
- Università di Pisa, Orto e Museo Botanico: Come raggiungerci, consultato il 6 ottobre 2026
- Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Cosa fare nel parco, consultato il 6 ottobre 2026
- Comune di Pisa, Marina di Pisa, consultato il 6 ottobre 2026
- RFI, Partenze da Pisa Centrale (campione 15:00–15:59 del 6/10/2026), consultato il 6 ottobre 2026
