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Fuoripiombo

Battistero di Pisa: che cosa vedere, biglietti e orari

Il Battistero di San Giovanni, fondato nel 1152 secondo l’Opera, si visita con un biglietto combinato: 8 € con la Cattedrale, 11 € con tutti i monumenti tranne la Torre. Ogni 30 minuti il personale fa sentire l’eco della doppia cupola.

Aggiornato il . Dati verificati sulle fonti indicate in fondo

Il Battistero di Pisa con il Duomo e la Torre sullo sfondo

Che cos’è e chi lo costruì

Il Battistero è il grande edificio circolare che chiude a ovest la Piazza del Duomo, davanti alla facciata della Cattedrale. Secondo l’Opera della Primaziale Pisana fu fondato il 15 agosto 1152 e la costruzione fu diretta da Diotisalvi fino al 1180 circa, almeno fino alla sommità degli archi del primo ordine. Il suo nome è inciso su un pilastro interno: «Deotisalvi magister huius operis».

A metà del Duecento il cantiere riprese con Nicola Pisano e con il figlio Giovanni, che cambiarono molto il progetto iniziale: loggiato, busti e figure scolpite dell’esterno sono loro. La cupola fu completata nel 1365, secondo la scheda del Comune. Per questo l’edificio sembra avere due stili sovrapposti: romanico pisano in basso, gotico nella parte alta.

Il sito turistico del Comune lo definisce il battistero più grande del mondo. La facciata e la piazza sono descritte nella guida a Piazza dei Miracoli.

Le misure dell’edificio

MisuraValore (Opera della Primaziale)
Altezza54,86 m
Circonferenza107,24 m
Spessore del muro alla base2,63 m
Colonne interne8 monolitiche, alternate a 4 pilastri

La cupola ha un dettaglio che si nota solo guardando bene: è coperta da tegole rosse sul lato verso il mare e da lastre di piombo sul lato verso levante. Il Comune indica un’altezza «di circa 55 metri»; qui usiamo la cifra esatta dell’Opera. Per confronto, la Torre misura 58,36 m.

Che cosa guardare all’interno

Oggi si entra dalla porta orientale, quella rivolta verso la Cattedrale. Prima di entrare alzi lo sguardo sul portale: ai lati sono scolpiti i mesi dell’anno, ciascuno con il lavoro del periodo, e settembre e ottobre condividono un’unica scena, la vendemmia. L’architrave racconta le storie di San Giovanni Battista; nella lunetta c’è una copia della Madonna del Colloquio di Giovanni Pisano, il cui originale è al Museo dell’Opera del Duomo. In cima alla cupola, il San Giovanni in bronzo è di Turino di Sano da Siena, del 1395.

L’interno è sobrio. Al centro c’è il fonte battesimale ottagonale di Guido Bigarelli da Como, del 1246: una vasca grande, pensata per il battesimo per immersione di adulti e bambini. La statua di San Giovanni al centro è molto più recente, del 1938.

Accanto si trova il pulpito di Nicola Pisano, del 1260. Poggia su sette colonne, alcune sostenute da leoni, e nei pannelli racconta la vita di Cristo dall’Annunciazione al Giudizio. Le figure hanno pose da statua romana: Nicola le studiò sui sarcofagi antichi che oggi sono nel Camposanto. Per l’Opera è proprio in questo cantiere, con Nicola e poi con Giovanni, che cominciò il «rinascimento» della scultura.

Una scala a chiocciola sale al matroneo, la galleria che gira intorno all’aula. Da lassù si vede bene il pavimento intarsiato attorno all’altare, di disegno arabo, e si capisce la pianta circolare. L’Opera avverte che alcune aree possono essere chiuse per restauri: se il matroneo per Lei è il motivo della visita, chieda alla biglietteria.

L’eco della doppia cupola

Il Battistero ha due cupole, una dentro l’altra: quella interna a tronco di cono, quella esterna a calotta. Lo spazio tra le due, il marmo e le colonne che scandiscono l’aula producono un riverbero molto lungo: il suono si diffonde in tutto il cilindro e le note si sovrappongono come in un coro. L’Opera parla di un vero «strumento musicale».

Il personale lo dimostra ogni 30 minuti: chiude le porte, si mette al centro e intona qualche nota. La pagina del Comune per i bambini indica gli orari al minuto tondo e alla mezz’ora (9:00, 9:30, 10:00…). Se arriva poco dopo una dimostrazione, conviene iniziare dal matroneo e scendere quando sta per scattare la successiva.

Biglietti e ingressi gratuiti

Non esiste un biglietto per il solo Battistero. Si entra con una delle combinazioni dell’Opera della Primaziale Pisana, il sito ufficiale dei monumenti della piazza, che includono sempre la Cattedrale:

CombinazionePrezzo
Cattedrale + Battistero8 €
Completa (Cattedrale, Battistero, Camposanto, Museo dell’Opera, Sinopie)11 €
Completa + Torre27 €

Se pensa di vedere anche il Camposanto, la Completa a 11 € conviene già rispetto a due biglietti da 8 €. Il biglietto vale un anno dalla data scelta, non prima, negli orari di apertura.

  • Gratis senza biglietto: bambini sotto gli 11 anni accompagnati da un adulto; persone con disabilità con il loro accompagnatore adulto. Può essere chiesto un documento.
  • Riduzioni: l’Opera non prevede biglietti ridotti per i singoli visitatori, solo tariffe per gruppi scolastici.
  • Dove comprarlo: online sul sito dell’Opera o alle biglietterie agli ingressi della piazza.

La tabella dei prezzi sul sito ufficiale è un’immagine e può cambiare: prima di partire la controlli. Se vuole salire anche sulla Torre, legga la guida ai biglietti della Torre di Pisa, perché lì il turno è a orario.

Prezzi sul sito ufficiale dell’OperaSito ufficiale, nessuna commissione

Orari dell’autunno 2026

Battistero, Camposanto e Museo dell’Opera seguono lo stesso calendario della Torre. Questi sono gli orari pubblicati dall’Opera per le prossime settimane; per le date successive al 24 novembre consulti il calendario ufficiale:

PeriodoOrario
6–18 ottobre 20269:00–20:00
19 ottobre – 1 novembre9:00–19:00
2 – 24 novembre9:00–18:00

L’Opera avverte che l’orario del Battistero può cambiare la domenica e nei giorni di festività religiosa. L’ingresso ai monumenti è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.

Come inserirlo nella visita

Il Battistero è il primo edificio che si incontra entrando in piazza dal lato ovest, quello verso il mare. Per vederlo con calma bastano una visita al pulpito, una salita al matroneo e una dimostrazione dell’eco. Se ha il turno alla Torre più tardi, è il riempitivo ideale; se ha poco tempo, legga come organizzare Pisa in un giorno. Per il resto della città c’è la guida a cosa vedere a Pisa.

Domande frequenti

Il Battistero di Pisa si paga?

Sì. Non esiste un biglietto per il solo Battistero: si entra con le combinazioni dell’Opera della Primaziale, da 8 € (Cattedrale + Battistero). Entrano gratis i bambini sotto gli 11 anni accompagnati da un adulto e le persone con disabilità con l’accompagnatore.

Com’è l’acustica del Battistero di Pisa?

La doppia cupola, una interna a tronco di cono e una esterna emisferica, crea un riverbero molto lungo. Ogni 30 minuti un addetto intona alcune note per mostrarlo ai visitatori.

Che cosa c’è all’interno del Battistero?

Il fonte battesimale ottagonale di Guido Bigarelli, il pulpito di Nicola Pisano del 1260, otto colonne monolitiche alternate a quattro pilastri e un matroneo da cui si vede il pavimento intarsiato.

Quali sono gli orari del Battistero?

Segue gli orari della Torre: dal 6 al 18 ottobre 2026 apre dalle 9:00 alle 20:00, poi fino al 1° novembre dalle 9:00 alle 19:00. Il calendario completo è sul sito dell’Opera.

Fonti